Sabato 22 Agosto 2026 il Monte Terminillo ospiterà una giornata dedicata al 14° Compleanno del Sentiero Planetario, uno dei percorsi naturalistici e culturali più originali del territorio reatino.
L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione per ricordare l’impegno del Rotary Club Rieti, che ha accompagnato il progetto fin dalle sue origini, contribuendo concretamente sia alla realizzazione del Sentiero Planetario sia alle attività necessarie per garantirne nel tempo la cura, la manutenzione e la valorizzazione.
Un sostegno costante che testimonia l’attenzione del Club verso il territorio e verso iniziative capaci di unire divulgazione scientifica, tutela ambientale, cultura e promozione del Monte Terminillo.
Un progetto cresciuto grazie all’impegno del Rotary Club Rieti
Il Sentiero Planetario non è soltanto un itinerario escursionistico, ma il risultato di un progetto costruito e portato avanti nel tempo grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio.
In questo percorso il Rotary Club Rieti ha svolto, sin dall’inizio, un ruolo significativo. Il Club ha contribuito alla nascita dell’opera e ha continuato a sostenerla negli anni, partecipando alle iniziative rivolte alla sua conservazione e alla sua fruibilità.
Il quattordicesimo compleanno diventa quindi non soltanto una ricorrenza, ma un momento per rinnovare l’attenzione verso un patrimonio che richiede cura e continuità. Un esempio concreto di come il servizio rotariano possa tradursi in un intervento duraturo, capace di generare valore culturale, educativo e turistico per l’intera comunità.
Dal Sole a Plutone camminando sul Terminillo
Il Sentiero Planetario è un percorso tematico che riproduce in scala le distanze del Sistema Solare. Attraverso le diverse tappe, il visitatore compie simbolicamente un viaggio dal Sole fino a Plutone, immerso nel paesaggio del Monte Terminillo.
La successione delle installazioni consente di comprendere in maniera immediata le proporzioni e le immense distanze che separano i pianeti. Le prime tappe, dedicate ai pianeti più vicini al Sole, si incontrano a breve distanza tra loro; procedendo verso le zone più esterne del Sistema Solare, il cammino diventa progressivamente più lungo.
L’escursione si trasforma così in un’esperienza capace di avvicinare adulti, ragazzi e famiglie all’astronomia, integrando il piacere della camminata con la conoscenza scientifica e con la scoperta dell’ambiente montano.
Il Parco filosofico e letterario “Giulio Verne”
Il Sentiero Planetario è anche Parco filosofico e letterario “Giulio Verne”, uno spazio nel quale il paesaggio dialoga con la scienza, il pensiero e la letteratura.
L’intitolazione richiama la figura dello scrittore francese che, attraverso le sue opere, seppe immaginare con straordinario anticipo il viaggio dell’uomo nello spazio. Lungo il percorso, l’osservazione della natura e le suggestioni astronomiche diventano quindi occasioni per riflettere sul desiderio di conoscenza, sull’esplorazione e sul rapporto tra l’essere umano e l’universo.
La giornata del 22 agosto riprenderà pienamente questa impostazione, alternando l’escursione sul sentiero, la rievocazione della leggenda della Spada nella Roccia e gli incontri dedicati alle prospettive dell’esplorazione spaziale.
Il programma di sabato 22 agosto 2026
Ore 9.30 – Sentiero Planetario, Piazzale dei Tre Faggi
Partenza dal Parco filosofico e letterario “Giulio Verne”.
Escursione libera accompagnata da suggestioni filosofiche e astronomiche.
Ore 11.30 – Località Cinque Confini, luogo del termine
“La leggenda della Spada nella Roccia”, a cura del Gruppo di Scherma Storica del Mos Ferri.
Ore 16.00 – Tempio di San Francesco del Terminillo, Sala Conferenze
Esposizione di astrofilatelia e documenti.
A seguire:
A.V. Autino, fondatore di Space Renaissance International
La qualità della vita, sulla Terra ed oltre. Lo sviluppo civile dello spazio è l’unica via d’uscita dalla crisi globale del XXI secolo.
R. Gigli
Missione Artemis: stiamo tornando sulla Luna per restare.
L. Tribiani
La ricerca della vita negli esopianeti.